Riaprire in sicurezza la propria attività dopo il contagio: cosa fare?

riaprire in sicurezza dopo il contagio

Da circa due anni il mondo sta facendo i conti con il Covid 19, ed i governi di tutti i paesi del globo hanno messo in atto una serie di misure volte al contenimento ed all’appiattimento della curva dei contagi: decreti, chiusure, restrizioni e divieti fanno ormai parte delle nostre vite.

Tantissime attività hanno risentito e stanno risentendo degli effetti delle chiusure, i primi mesi del 2020 hanno visto in tutto il pianeta una forte recessione, a cui ha fatto seguito una parziale ripresa nella parte finale dell’anno.

Tra lockdown, vaccini, ristori elargiti e mai arrivati, greenpass, varianti del virus, no vax e fake news più o meno verosimili, oggi si sta tentando l’ennesima ripartenza e la sfida per chi ha un’attività da gestire è nuovamente aperta.

In questo articolo vedremo come riaprire la propria attività nel rispetto della legge e della sicurezza, focalizzando l’attenzione sui processi di pulizia e sanificazione da eseguire.

Riaperture in sicurezza dopo il contagio

Per riaprire in totale sicurezza la propria attività diventa indispensabile, nonché obbligatoria, la pulizia e sanificazione dell’aria e delle superfici, che si tratti di uffici, attività commerciali, imprese e luoghi pubblici in generale.

La sanificazione altro non è che un processo di pulizia particolarmente specifico e complesso, che mira alla riduzione della carica microbica fino a una soglia di sicurezza.

Le condizioni che solitamente necessitano di processi di sanificazione riguardano ambienti molto frequentati, con una via vai continuo di persone, e zone poco ventilate, dove il ricircolo dell’aria è difficoltoso o non può essere garantito al 100%.

Con il Covid 19, la necessità di sanificazione si palesa anche in luoghi dove non è possibile lavare le mani o che presentano un gran numero di soggetti a rischio, che non possono permettersi di contrarre l’infezione.

Inoltre, con l’avvento del virus, la sanificazione diventa obbligatoria per tutti gli ambienti lavorativi.

Il “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”, emanato nell’aprile del 2021, prevede quanto segue in tema di pulizia e sanificazione negli ambienti di lavoro:

  • “L’azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago, in coerenza con la circolare del Ministero della salute n. 17644 del 22 maggio 2020.
  • Nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali aziendali, si procede alla pulizia e sanificazione dei suddetti, secondo le disposizioni della circolare del Ministero della salute n. 5443 del 22 febbraio 2020, nonché alla loro ventilazione
  • Occorre garantire la pulizia, a fine turno, e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch e mouse con adeguati detergenti, sia negli uffici che nei reparti produttivi, anche con riferimento alle attrezzature di lavoro di uso promiscuo.
  • L’azienda, in ottemperanza alle indicazioni del Ministero della salute, può organizzare, secondo le modalità ritenute più opportune, interventi particolari/periodici di pulizia anche ricorrendo agli ammortizzatori sociali.
  • Nelle aree geografiche a maggiore endemia o nelle aziende in cui si sono registrati casi sospetti di COVID-19, in aggiunta alle normali attività di pulizia, è necessario prevedere, alla riapertura, una sanificazione straordinaria degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni, ai sensi della citata circolare del Ministero della salute 5443 del 22 febbraio 2020”.

Per la gestione degli spazi comuni, come la mensa, l’aria fumatori e le aree relax, il protocollo si esprime così:

  • “L’accesso agli spazi comuni, comprese le mense aziendali, le aree fumatori e gli spogliatoi è contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di un metro tra le persone che li occupano.
  • Occorre provvedere all’organizzazione degli spazi e alla sanificazione degli spogliatoi, per lasciare nella disponibilità dei lavoratori luoghi per il deposito degli indumenti da lavoro e garantire loro idonee condizioni igieniche sanitarie.
  • Occorre garantire la sanificazione periodica e la pulizia giornaliera, con appositi detergenti, dei locali mensa e delle tastiere dei distributori di bevande e snack”.

A chi affidarsi per la riapertura dopo il contagio

Gli interventi di sanificazione Covid 19 devono essere realizzati da imprese competenti e certificate, nel pieno rispetto delle normative vigenti.

GSC è un’azienda che offre un servizio di pulizia professionale, specializzata in interventi di sanificazione ambientale.

GSC si avvale della collaborazione di operatori altamente qualificati, ed impiega attrezzatura di altissimo livello: strumenti, macchinari e detergenti sono all’avanguardia e possono facilmente eliminare virus, germi e batteri.

L’intervento di sanificazione viene realizzato con il Sanique S-3, un atomizzatore e nebulizzatore ad alcool all’80% e perossido di idrogeno.

Dopo aver effettuato il trattamento GSC rilascerà un certificato di conformità, in grado di testimoniare l’avvenuta sanificazione nel rispetto delle normative vigenti.

Per un preventivo gratuito è possibile compilare l’apposito form.

 

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